Roma, 3 gen. (Labitalia) – Con l'arrivo del nuovo anno, come di consueto, iniziano i 'saldi' sui prodotti tipici delle feste di Natale che vengono offerti a prezzi scontatissimi. Pandori, panettoni, torroni rimarranno, dunque, sulla tavola degli italiani ancora per qualche settimana, con risparmi che potranno raggiungere anche il 50%, Per tutto il mese di gennaio, tre italiani su cinque trasformeranno, infatti, i dolci 'simbolo' delle feste in prelibatezze per la prima colazione o in dessert. "Un'importante occasione di risparmio che non inciderà sulla qualità dei prodotti trattandosi di iniziative di natura prettamente commerciale e di prodotti che per la loro natura stagionale, i supermercati non potranno conservare per il prossimo anno. Unica ragionevole accortezza quella di fare attenzione alla data di scadenza obbligatoriamente indicata sulle confezioni", avverte la Cia-Confederazione italiana agricoltori.Secondo uno studio della la Cia, oltre il 60% delle famiglie italiane dichiara, inoltre, di aver di molto diminuito gli sprechi alimentari, soprattutto durante le festività natalizie: simbolo dell'austerity sono proprio pandoro e panettone, che vengono riciclati per la prima colazione come sostituti del più classico pane e marmellata."D'altra parte -sottolinea ancora la Cia- con la crisi, la crescente disoccupazione e un Natale all'insegna del risparmio, le famiglie avevano la necessità di tagliare i costi anche per la spesa: le difficoltà economiche, il calo del potere d'acquisto degli stipendi e l'aumento degli oneri fiscali, hanno quindi contribuito a invertire la tendenza 'sprecona' degli italiani portandoli a scoprire l'importanza di riciclare gli avanzi".