Cagliari, 13 feb. (Labitalia) – "Serve un vero piano strategico, che la Regione non ha da anni. E' la prima cosa da chiedere a chi sarà il nuovo presidente. Quello che abbiamo sentito in questi anni è stato o smentito in seguito dai fatti o semplicemente abbondonato". Così Michele Carrus, segretario generale della Cgil Sardegna, spiega, a Labitalia, le richieste del sindacato in vista delle elezioni regionali in Sardegna in programma domenica. Secondo Carrus, in Sardegna, "in questo momento è necessario mettere in campo strategie e interventi che tengano insieme prospettiva ed emergenza: si deve ben sapere qual è l'obiettivo da raggiungere e solo dopo vedere con quali strumenti". Per questi motivi, Carrus fa anche un appello ai sardi affinchè vadano a votare "perchè stiamo vivendo il momento più difficile dagli anni 50 in poi e non votare sarebbe l'errore più grande in questo momento". Per il leader della Cgil Sardegna, in particolare, "è necessario utilizzare al meglio le risorse europee per il periodo 2014-2020 anche perchè potrebbero essere le ultime". "E' necessario -avverte- avere ben in mente quanto, come e dove investire le risorse per creare cosa". In conclusione, secondo Carrus, "il miglior modo per creare la coesione sociale è dare lavoro alle persone e non un sussidio sociale, e questo è anche il miglior modo per creare lavoro e occupazione".