Roma, 5 nov. (AdnKronos) – Partire dalle proposte di modifica della legge di stabilità per fare in modo che Forza Italia recuperi una centralità sui contenuti. E’ la sfida che lancia Raffaele Fitto, presentando una serie di emendamenti alla manovra, insieme a numerosi esponenti azzurri: da Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera, a Rocco Palese, membro della Bilancio; da Francesco Paolo Sisto, presidente della Affari costituzionali sempre di Montecitorio, a Maurizio Bianconi.
Un lavoro diviso in tre parti: la critica al testo dell’esecutivo (“troppo poco, a partire dalla riduzione delle tasse e della spesa”); proposte programmatiche che il partito attuerebbe se fosse al governo (“uno choc fiscale con 40 miliardi di tasse in meno”); gli emendamenti veri e propri (“via le tasse sulla prima casa e l’Iva giù di un punto e anche di due per far ripartire i consumi”). Filo conduttore il taglio delle tasse e della spesa, perchè, sottolinea Palese, “la spending review viene utilizzata per finanziare nuove spese”. E allora, chiede Capezzone, è ora che si arrivi alla “pubblicazione integrale del rapporto Cottarelli”.
“Temi concreti che vanno nella direzione che caratterizza da sempre l’impegno del centrodestra e di Forza Italia”, rivendica Fitto, che spiega di aver inviato le proposte a Silvio Berlusconi e ai capigruppo parlamentari prima della conferenza stampa. “Riteniamo che sia opportuno richiamare i temi delle ultime campagne elettorali”, insiste l’ex governatore della Puglia, lamentando che oggi Forza Italia è “una nave con due falle, una a destra e una sinistra”.