Roma, 12 nov. (AdnKronos) – Un gruppo di investitori istituzionali italiani, costituito dalla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense e da trentatré Fondazioni di origine bancaria, entrerà nel capitale sociale di Cdp Reti Spa, la società di proprietà di Cdp che detiene una partecipazione del 30% del capitale di Snam Spa e del 29,851% del capitale di Terna Spa. Ad annunciarlo in una nota è la Cassa dei Depositi dopo oggi sono stati conclusi contratti vincolanti per la cessione di quote di minoranza della società a 33 Fondazioni di origine bancaria e alla Cassa Forense per un ammontare complessivo di 313,5 milioni di euro, di cui 173,5 mln provenienti dalle Fondazioni (la lista completa è disponibile in fondo al testo) e 140 mln provenienti dalla Cassa Forense.
La quota di Cdp Reti oggetto di cessione sarà determinata sulla base della media a tre mesi dei corsi di Borsa di Snam e Terna rilevata in prossimità del closing, e sarebbe ad oggi pari a circa il 5,88% del capitale sociale. L’operazione fa seguito a quanto deliberato dal Cda di Cdp lo scorso 30 luglio relativamente alla vendita fino al 14% del capitale di Cdp Reti a favore di investitori istituzionali italiani, e si aggiunge all’accordo vincolante sottoscritto lo scorso mese di luglio da Cdp per la cessione del 35% di Cdp Reti a State Grid Europe Limited (Sgel), società del gruppo State Grid Corporation of China.
Il perfezionamento delle operazioni di cessione in favore degli investitori istituzionali italiani e di Sgel è previsto per la fine di novembre 2014. Cdp, si legge nella nota, “intende proseguire col processo di dismissione della restante quota di minoranza di Cdp Reti ad altri investitori istituzionali italiani. Cdp rimarrà proprietaria della quota di maggioranza della società”.