Barletta, 7 feb. – (Adnkronos) – ''Secondo i magistrati, siccome ho in qualche modo supportato Amanda, dovevo essere anche io coinvolto. Secondo me questa cosa e' aberrante''. Lo spiega all'Adnkronos Raffaele Sollecito, che da qualche giorno è tornato nella sua abitazione di Bisceglie,dopo la sentenza della Corte di Assise di Appello di Firenze che lo ha condannato a 25 anni di reclusione nel processo per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher avvenuto a Perugia nel 2007. La sua ex fidanzata, l'americana Amanda Knox, è stata condannata a 28 anni.
Articlolo scritto da: (Pas/Ct/Adnkronos)