Roma, 4 feb. (Adnkronos) – "L'avevo avvertito più volte… di stare attento perchè i carabinieri lo volevano incastrare, ma lui pensava che io stessi scherzando. Già prima del 3 luglio del 2009 quando ci fu l'irruzione in casa mia dei carabinieri Tagliente e Simeone, l'avevo avvertito". Chi parla è il trans Natali, all'anagrafe Josè Alexandre Vidal Silva, nazionalità brasiliana, sentito oggi come testimone in tribunale, dove è anche imputato, nel processo sul presunto tentativo di ricatto a Marrazzo, per detenzione di sostanze stupefacenti.
Articlolo scritto da: (Saz/Ct/Adnkronos)