(Adnkronos) – "Cara Ilaria – scrive Dacia Maraini – Che emozione guardare queste fotografie che ti ritraggono bambina, e poi adulta, e poi lì in quei sandali che portano l'impronta dei tuoi piedi! Non ti ho mai conosciuta di persona, ma è come se ti avessi incontrata perché il tuo corpo sta nella geografia della mia mente come un una pietra vivente, una certezza generosa e vivissima nella sua assenza ombrosa. Il tuo corpo continua a camminare, senza quei sandali, ma vivo e forte, sui prati della memoria. Un corpo che ha vinto nel momento stesso che ha perso".
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)