Napoli, 14 gen. – (Adnkronos) – "Illustrissimo Signor Presidente faccio appello a lei perché oramai sono allo stremo delle forze, sia fisiche che mentali e che, se potessi, sceglierei la pena di morte: intramuscolo/endovena, oppure essere inviato in qualche clinica svizzera ad effettuare l'eutanasia. Egregio Signor Presidente: mi indichi lei quale di queste due strade debbo intraprendere. Nell'attesa di un benevolo accoglimento, le porgo i miei più doverosi ossequi". E' quanto si legge nel passaggio conclusivo della lettera indirizzata da Vincenzo Di Sarno, detenuto malato di tumore recluso nel carcere di Poggioreale, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)