Roma, 9 ott. (AdnKronos) – Quotazioni internazionali a picco ma sulla rete carburanti nazionale per ora si registrano soltanto timide riduzioni in coda a quelle dei giorni scorsi. Si muovono infatti Ip con un ribasso di 0,5 cent euro/litro sulla benzina e 1 sul diesel e Shell con -1 cent solo sul diesel. A meno di improvvisi significativi rimbalzi dovrebbe essere un fine settimana di diminuzioni. Al momento, i tagli potrebbero essere di almeno 2 centesimi sulla benzina e 1 sul diesel.
Prezzi praticati in leggera riduzione in coda ai listini, con le no logo che scendono in maniera costante e ‘tirano’ gli sconti dei concorrenti. Nel dettaglio, le medie nazionali ‘servite’ della benzina e del diesel raggiungono adesso, rispettivamente, 1,783 e 1,696 euro/litro (Gpl a 0,714). Le “punte” in alcune aree sono per la verde fino a 1,836 euro/litro, il diesel a 1,744 e il Gpl a 0,752.
La situazione a livello Paese (sempre in modalità “servito”), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’1,774 euro/litro di Eni all’1,783 di IP (no-logo a 1,640). Per il diesel si passa dall’1,679 euro/litro di Esso all’1,696 di Tamoil (no-logo a 1,554). Il Gpl, infine, è tra 0,699 euro/litro di Esso e 0,714 di IP(no-logo a 0,698).