Roma, 26 set. (AdnKronos) – Nei prossimi giorni vi sono tutte le condizioni per una stazionarietà dei prezzi dei carburanti. Lo indica il presidente della Figisc Confcommercio, Maurizio Micheli. ”In una settimana la quotazione internazionale dei prodotti lavorati è aumentata di +1,0 cent/litro per la benzina e diminuita di -0,5 cent/litro per il gasolio -spiega Micheli-. A sua volta il greggio Brent è quasi stabile in confronto al fine settimana scorso, e, con un cambio euro/dollaro in marcato arretramento, si attesta su 76 euro /barile rispetto ai 76 di venerdì scorso”.
”Rispetto alle dinamiche dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i prezzi alla pompa in Italia da venerdì 19 settembre sono diminuiti di -0,8 cent/litro per la benzina e di -0,6 cent/litro per il gasolio -continua Micheli-. Nella settimana, i prodotti sono stati ceduti dalle Compagnie petrolifere ai propri gestori della rete di marchio, vincolati all’esclusiva di acquisto, a prezzi di cessione mediamente più alti di 18,0 /19,0 cent/litro rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti -le ‘pompe bianche’ e la grande distribuzione”.
”In un mese esatto -ovvero dal 26 agosto-, le quotazioni internazionali del greggio sono salite di +0,7 cent/litro e quelle dei prodotti finiti sono va-riate di +0,1 cent/litro per la benzina e di -0,6 cent/litro per il gasolio, mentre i prezzi nazionali alla pompa sono scesi di -2,1 cent/litro per la benzina e scesi di -1,1 cent/litro per il gasolio. Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi, sussisterebbero le condizioni per prezzi stabili, con variazioni massime di qualche millesimo di euro al litro”, conclude Micheli.
Al monitoraggio dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea, effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia, risulta che il 22 settembre lo ‘stacco Italia delle imposte sui carburanti’ -ovvero quante imposte si pagano di più in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi Ue- è di +24,8 cent /litro per la benzina e +23,9 per il gasolio”.