Roma, 13 giu. – (Adnkronos) – Al via la protesta dei gestori dei carburanti. Da domani mattina alle 7 e fino alle 19.30 del 17 giugno rimarrano chiusi alle vendite le macchinette dei self service durante gli orari di apertura degli impianti, con relativo oscuramento dei prezzi ad essi collegati e dell’insegna della compagnia. Il 18 giugno, invece, viene confermato lo sciopero generale che riguarderà sia la viabilità ordinaria che autostradale.
La protesta proclamata da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc – Anisa Confcommercio è stata confermata nonostante ci sia stata una riunione lunedì scorso al ministero dello Sviluppo economico. “A fronte della compresa attenzione ottenuta presso il ministero, il mondo industriale -sottolineano i gestori- continua a latitare e a limitarsi ad ammirare il proprio ombelico. A queste condizioni, per tentare di evitare che ancora una volta si rimanga travolti dall’ignavia e dall’inerzia, le organizzazioni di categoria dei gestori confermano lo sciopero generale del 18 giugno” e le iniziative al via da domani.
Con la riunione di lunedì scorso, sottolineano le organizzazioni di categoria dei gestori, “ha trovato conferma e verifica la fondatezza e la serietà delle questioni che i gestori degli impianti di rifornimento carburanti italiani pongono inutilmente ormai da troppo tempo”. (segue)