Roma, 22 lug. – (Labitalia) – “O il governo mette subito in agenda i temi prioritari della disoccupazione e del lavoro o tutti i ragionamenti sulla crescita sono inutili. Le riforme istituzionali sono importanti ma sul campo non c’è un solo tema”. E’ il leader della Cgil, Susanna Camusso, dal palco del presidio unitario davanti a Montecitorio a tornare a sollecitare l’esecutivo a interventi urgenti sul lavoro. “Vanno fatti ora, non c’è più tempo”, scandisce sottolineando ancora una volta come “il problema, contrariamente a quello che pensa il governo, non sono le regole”.
Ed elenca: abbiamo 3 milioni di disoccupati e c’è una norma previdenziale che blocca il turnover, c’è un blocco per la cassa in deroga e manca il finanziamento per i contratti di solidarietà che invece andrebbero estesi. “Invece si va avanti con i processi di ristrutturazione delle imprese restringendo l’occupazione. E questo viene messo in atto anche dalle imprese pubbliche a cominciare dall’Eni che invece di spartirsi i dividendi dovrebbero usarli come risorse per investimenti”, aggiunge.