Home Nazionale Campania: centrodestra nel caos, Ncd punta piedi ‘Caldoro chiarisca su alleanze’

Campania: centrodestra nel caos, Ncd punta piedi ‘Caldoro chiarisca su alleanze’

0

Roma, 3 nov. (AdnKronos) – Centrodestra in affanno in Campania. Fi e Ncd restano divise e il rischio di un’amara sconfitta alle regionali si fa concreto. Gli ultimi sondaggi poi, sono negativi non solo all’ombra del Vesuvio ma anche in tutte le altre 8 realtà regionali dove si andrà al voto in primavera: dalla Puglia al Veneto. Silvio Berlusconi è consapevole del pericolo, ma non vuol sentir parlare di alleanze a livello nazionale con Angelino Alfano, che continua a bollare come traditore del mandato elettorale. Il Cav lo avrebbe detto a chiare lettere a Stefano Caldoro durante un faccia a faccia giovedì scorso a palazzo Grazioli. Il governatore campano è molto stimato dall’ex premier, perchè ha fatto bene durante il suo mandato, e probabilmente sarà ancora lui il candidato di Fi alla guida della Regione.
Caldoro, però, non scenderà di nuovo in campo senza avere il sostegno dell’intera coalizione di centrodestra, a cominciare da Ncd, visto che i ‘numeri’ in Giunta sono risicati e l’appoggio degli alfaniani sarebbe determinante. Berlusconi, raccontano, nell’incontro della scorsa settimana, avrebbe dato al governatore il suo benestare a un’intesa con Ncd solo su base locale, senza concedere nulla di più.
Il Nuovo centrodestra non ci sta e punta i piedi con il capogruppo alla Camera, Nunzia De Girolamo, che chiede di allargare l’intesa locale anche nelle altre regioni, perchè teme di fare la fine della Calabria, dove alla fine gli alfaniani sono rimasti tagliati fuori dai giochi e costretti a correre da soli. ”La Campania non deve costituire un’eccezione, ma deve essere laboratorio- modello per la ricostruzione di una coalizione vincente di centrodestra”, avverte De Girolamo, che stamane ha sentito Lorenzo Cesa e Mario Mauro e ha deciso di ”non partecipare né alle prossime giunte, né ai prossimi consigli fino al 15 novembre, in attesa di una posizione chiara di Caldoro sul nodo delle alleanze”.