Roma, 19 nov. (AdnKronos) – Dopo la decisione di sciogliere il contratto con la società Milano 90 di Sergio Scarpellini per l’affitto di palazzo Marini, la Camera è impegnata nella ricerca di nuovi uffici per i deputati e di soluzioni per superare i problemi legati alle ricadute occupazionali. Per questo si sta verificando la possibilità di stipulare un accordo su basi e modalità nuove con la stessa Milano 90 o la praticabilità di ipotesi alternative. E’ quanto emerso dalla riunione dell’Ufficio di presidenza svoltasi oggi e aggiornata a venerdì prossimo.
In quella sede il collegio dei Questori, che oggi ha illustrato una relazione sulle problematiche in discussione, tra cui quelle legate al sequestro dei conti di Scarpellini nell’ambito di un’indagine che lo vede coinvolto, presenterà una controproposta da sottoporre alla società Milano 90, le cui proposte di accordo avanzate finora non vengono considerate accettabili. Nello stessa sede verranno anche valutate altre possibilità che consentano di confermare l’abbandono di palazzo Marini, che alcuni membri dell’Ufficio di presidenza si sono impegnati a presentare.