Roma, 23 ott. (AdnKronos) – Scontro al fulmicotone alla Camera tra la presidente Laura Boldrini e il capogruppo della Lega Massimiliano Fedriga, durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi in vista del prossimo Consiglio europeo. “Lei non può essere la spalla di Maria De Filippi”, ha sottolineato l’esponente del Carroccio rivolto al premier in un passaggio del suo intervento, suscitando la reazione del presidente della Camera, che lo ha invitato ad usare un linguaggio più rispettoso.
Ne è nato un botta e risposta, con Boldrini che ha richiamato all’ordine Fedriga. “Non è il censore di quest’Aula”, ha poi replicato il capogruppo della Lega. “Si deve rivolgere con rispetto”, ha insistito la presidente della Camera, mentre saliva la tensione e aumentavano le proteste degli altri deputati leghisti. “Voi vi dovete rivolgere con rispetto agli italiani”, ha proseguito Fedriga, e di fronte ai nuovi richiami di Boldrini ha aggiunto: “non solo Maria De Filippi, la presidente della Camera è la sua spalla”, ha sottolineato l’esponente del Carroccio, sempre all’indirizzo del presidente del Consiglio.
“La richiamo all’ordine per la seconda volta”, è di nuovo intervenuta la presidente della Camera. “Lei sta creando precedenti imbarazzanti non per lei ma per la presidenza della Camera”, la controreplica di Fedriga. “Sono io che creo i precedenti…”, ha quindi ribattuto Boldrini, invitando più volte il capogruppo della Lega a concludere il suo intervento perchè aveva terminato il suo tempo.