Home Nazionale Camera: Boldrini, avanti con tagli costi e stipendi ma denocrazia non è gratis

Camera: Boldrini, avanti con tagli costi e stipendi ma denocrazia non è gratis

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Roma, 4 ott. (Adnkronos) – “In 4 anni la Camera risparmierà 60 milioni di euro, il Senato 37. E’ un grosso risultato”. Lo dice, intervistata da Il Messaggero, la presidente della Camera Laura Boldrini, che aggiunge come verranno, in questi quattro anni, “tolte le eccedenze rispetto ai tetti fissati”.
“Stiamo operando per tagliare sprechi ed eccessi, ma la democrazia ha comunque un suo costo.Non si può pensare che le istituzioni siano gratis. Con gli ultimi 2 esercizi di bilancio abbiamo fatto risparmiare allo Stato 138 milioni di euro. Anche questo è un record”, aggiunge Boldrini, parlando dei risparmi ottenuti con la ‘spending review’ delle istituzioni. Il “partito del ‘non è mai abbastanza’ non morirà mai. Noi le cose invece le facciamo nel rispetto della tenuta delle istituzioni. Questa operazione, condotta insieme al Senato, non ha precedenti”, insiste Boldrini, riferendosi alle astensioni in Ufficio di Presidenza di Scelta civica, M5S e Lega.
Infine, le critiche rivolte da alcuni deputati agli assistenti parlamentari e ai funzionari: “sono scesa in campo -spiega Boldrini- per difendere non solo gli assistenti ma tutto il personale della Camera, che non può essere descritto in modo irrispettoso da chi è in cerca di facile pubblicità. Questa operazione l’abbiamo fatta per rafforzare la Camera, mettendola maggiormente in sintonia con il Paese”.