Roma, 14 feb. (Labitalia) – "L'intesa di oggi è la sintesi di quanto da anni stiamo cercando di fare come Cup". E' soddisfatta Marina Calderone, presidente del Comitato unitario delle professioni e del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, della firma, siglata oggi, a Roma, in occasione del convegno interdisciplinare 'Professioni e società: il rischio penale nelle professioni liberali', del protocollo d'intesa tra la Fondazione Studi consulenti del lavoro, la Fondazione italiana del Notariato, l'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la Scuola superiore dell'Avvocatura per la collaborazione nello svolgimento e organizzazione di attività scientifiche e culturali d'interesse per i professionisti dell'area giuridico-economica, nonché negli approfondimenti attinenti all'etica, alla deontologia, alla cultura professionale e al ruolo sociale. Come spiega a Labitalia, per Calderone è necessario "mettere insieme il nostro sistema professionale in modo da far sì che all'interno di quelle che sono le aree tematiche del Cup ci sia collaborazione sui grandi temi".