(AdnKronos) – “Bisogna avere fiducia, noi siamo un’organizzazione che ha un milione e duecentomila tesserati dei quali circa settecentomila under 18: questo significa avere a disposizione un mare di giovani pronti a dare il loro contributo. Bisogna investire sul settore giovanile e noi lo stiamo facendo come indirizzo strategico federale con centri di formazione in ogni regione: questi dovrebbero essere punti di riferimento, come è accaduto in Germania”, dice ancora il numero 1 della federcalcio.
“Naturalmente questo va accompagnato da una normativa che preveda una difesa dei giovani italiani in campo perché se dall’estero entrano tutti i calciatori senza curriculum, noi diventiamo una zona franca. Esiste una normativa inglese, per esempio, che prevede di avere un curriculum per giocare nel mondo professionistico”.