(Adnkronos) – In questo caso, grazie alle immagini videoregistrate, gli agenti della Digos sono riusciti a individuare M.M., 35enne, tifoso della Roma, che ha preso parte attiva agli scontri. L’uomo, già sottoposto a daspo nel 2010 per due anni, è stato poi rintracciato all’uscita dal personale della polizia e arrestato. Nel corso delle operazioni di prefiltraggio, due tifosi della squadra russa sono stati trovati in possesso di artifici pirotecnici e di tre coltelli, due a serramanico e uno da cucina. Per loro, pertanto, è scattato l’arresto per possesso di questo materiale.
All’interno dello stadio, nel corso dello svolgimento dell’incontro, alcuni tifosi della squadra russa hanno iniziato prima un fitto lancio di fumogeni ai tifosi romanisti, cercando poi di entrare in contatto con loro. Si è reso necessario pertanto arginare l’azione dei tifosi della squadra moscovita con l’intervento degli steward, addetti alla sicurezza all’interno dello stadio. In loro sostegno sono subito intervenute le forze dell’ordine, consentendo così di riportare la calma sugli spalti. (segue)