Firenze, 27 set. – (Adnkronos) – “La Fiorentina merita più rispetto”. Vincenzo Montella difende la sua squadra dopo l’inizio con più ombre che luci in campionato. Alla vigilia della delicata trasferta di Torino, a cui i viola arrivano con la solita emergenza in attacco, il tecnico definisce “ingrate alcune critiche rivolte ai giocatori”. “Ne prendo atto, ma sono certo che gli stessi che ora criticano poi saliranno sul ‘carrettino'”, sottolinea Montella, che si sofferma anche sugli infortuni a catena di questo avvio di stagione, l’ultimo in ordine di tempo quello del colombiano Cuadrado che salterà la trasferta di Torino a causa di una tendinopatia rotulea.
“Bisogna prendere caso per caso, ma non c’è un’incidenza maggiore degli infortuni rispetto al passato. Quelli traumatici -fa notare- non contano. Gomez penso di recuperarlo dopo la sosta, ha giocato con grande frequenza dopo un anno di stop e a questo è dovuto il suo infortunio. Joaquin ha dato tutto quando ha giocato, ora è alle prese con una vecchia fibrosi ma è roba da poco. Vargas è già rientrato e anche Pizarro sta bene. Cuadrado ha giocato cinque partite di fila, ci può stare. Ha un risentimento da un po’ di tempo e si è riacutizzato, prendiamo atto e speriamo che stia bene il prima possibile. Ma i tempi non li conosco”.
“Vedo tanta cattiveria nell’analizzare le cose”, è l’opinione di Montella. “Mi sembra tutto poco obiettivo. L’importante è che lasciate stare la squadra, rifatevi con me”. L”aeroplanino’ si concede anche una battuta: “La divisione a Firenze ci sarà sempre, è più famosa per le lotte tra guelfi e ghibellini che per il Ponte Vecchio. A parte questo, penso che la squadra abbia fatto molto meglio rispetto allo scorso anno con le stesse avversarie e che sia cresciuta”. (segue)