– Francoforte, 7 ago. – (Adnkronos/Dpa) – Molte delle migliori calciatrici del mondo hanno unito le forze per protestare contro le partite sull’erba artificiale che si giocheranno ai Mondiali del 2015 in Canada, come riporta il quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”. Guidati dalla tedesca Nadine Angerer e dall’americana Abby Wambach, circa 40 giocatrici provenienti da più di dieci paesi intendono adire le vie legali contro la decisione della Fifa e del Comitato organizzatore della Coppa del Mondo. Le giocatrici credono che “la proposta sia discriminatoria e vada contro la legge canadese”. L’impianto dove si giocherà la finale, in particolare, infastidisce le giocatrici, secondo le quali giocare nello stadio di Vancouver è paragonabile a giocare sul cemento armato. “E’ sbagliato e non deve essere accettata una decisione del genere”, hanno spiegato in una lettera dello studio legale statunitense che rappresenta le giocatrici. La Wambach aveva chiesto, all’inizio del 2013, di far giocare le gare della Coppa del Mondo sull’erba naturale. “Abbiamo lavorato duramente in tutto il mondo per diffondere il calcio femminile. Giocare sull’erba sintetica è ora un passo indietro”, ha sottolineato la Wambach.