(Adnkronos) – Sull’altra panchina c’è Allegri. “Con lui ho avuto delle incomprensioni, ma che poi sono sempre state chiarite. Guardiamo avanti e godiamoci questa partita con lo stadio pieno di tifosi”, dice archiviando il passato. Messaggi distensivi arrivano anche da Torino: “Ho vinto uno scudetto con il Milan a San Siro, sarei una macchina se dicessi che questa non è una partita speciale”, fa eco l’attuale tecnico della Juve.
Allegri, chiamato a raccogliere l’eredità di Antonio Conte, è partito con il piede giusto: 3 vittorie tra campionato e Coppa, zero gol subiti. Adesso, arriva l’esame più insidioso nel primo scorcio di stagione. “Il Milan si vuole nascondere, ma ha fatto un ottimo mercato e ha tanto entusiasmo”, dice avvertendo i suoi.
Inzaghi sta ridando grande entusiasmo ad una società che negli ultimi 6 mesi aveva avuto difficoltà. Dobbiamo prepararci ad affrontare una squadra che vuole dimostrare di poter lottare per i primi 3 posti”, aggiunge Allegri alla vigilia del big match. “Al di là di questo, siamo solo alla terza giornata, parlare di scudetto è prematuro. In gare come queste non c’è mai una favorita, noi siamo consapevoli di essere forti ma dobbiamo avere grande rispetto per gli avversari”, ribadisce l’allenatore toscano. (segue)