Home Attualità Calcio: Matarrese, se presidenti Coni non parlano di pallone, nessuno li conosce

Calcio: Matarrese, se presidenti Coni non parlano di pallone, nessuno li conosce

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Fiumicino, 10 nov. (AdnKronos) – “Ai presidenti del Coni piace mettere le mani nel calcio. Se un presidente del Coni non mette le mani nel calcio, nessuno sa che sta lì…”. Sono le parole di Antonio Matarrese, ex presidente della Figc, che interviene all’assemblea elettiva della Lega Dilettanti e si esprime così sul tema dei tagli ai contributi destinati alla federcalcio. “Malagò lo ha fatto quando stavate eleggendo Tavecchio -dice Matarrese rivolgendosi ai delegati presenti all’Hilton Aiport di Fiumicino- e ora si continua”.
“Ho detto che non condivido l’idea di togliere i soldi al calcio, si penalizza soprattutto il calcio dilettantistico. Per il mondo dei dilettanti è un momento delicato dopo la decisione del Consiglio del Coni. La situazione attuale è difficile e tutti dobbiamo risparmiare. Ma, secondo me, non è utile allo sport italiano mettere il calcio dilettantistico in condizione di ricevere meno denaro: si indebolisce il movimento sportivo nel suo complesso, perché si rischia di dividere il calcio italiano dalle altre federazioni”, afferma invece Franco Carraro, membro del Cio.
“Tutti hanno la loro dignità, anche chi gioca a bocce, ma il calcio ha un impatto sociale importantissimo. Tutte le vittorie sono importanti, ma il paese si ferma quando gioca la Nazionale di calcio. Ci sono volontari più importanti di quelli che operano nel calcio, ma nell’ambito del volontariato italiano i numeri più grandi sono quelli che agiscono nel vostro mondo”, aggiunge rivolgendosi alla platea.