Milano, 17 nov. (AdnKronos) – Se ci fosse stata Italia-Croazia di pallavolo non sarebbe successo niente ieri sera, invece a San Siro il match valido per le qualificazioni al campionato Europeo di calcio è stato sospeso due volte per lancio di petardi. E’ il pensiero di Giovanni Malagò, presidente del Coni, a Milano in occasione del premio Giacinto Facchetti assegnato quest’anno a Francesco Totti.
“C’è della gente con la quale non si riesce a ragionare -dice Malagò- quello che non si capisce è perché questo succeda solo durante una partita di calcio”. Secondo il numero uno dello sport italiano “questo fa riflettere” anche perché quella di ieri era “una partita assolutamente normale, tutto stava andando per il verso giusto”.
A chi gli chiede cosa pensi di Carlo Tavecchio, presidente della Figc, che stamattina non ha voluto commentare i fatti di San Siro, Malagò risponde dicendo che “non commentare non vuol dire non prendere una posizione”.