Toronto, 25 lug. – (Adnkronos) – Sapevo quali erano i rischi, siamo arrivati un giorno e mezzo fa e non ci siamo potuti allenare. Sapevamo che erano più avanti di noi di condizione. I risultati ora non possiamo guardarli, io devo guardare la prestazione. Quando ci saremo tutti saremo un’altra squadra. Però mi piace lo spirito che c’era, la voglia di tutti”. Non può essere soddisfatto il tecnico del Milan Filippo Inzaghi dopo la prima uscita nella tournee americana dei rossoneri sconfitti 3-0 dall’Olympiakos nel match disputato nella notte a Toronto e valido per la Guinness International Champions Cup.
“Qualche occasione l’abbiamo avuta -spiega l’allenatore a fine gara, come riporta il sito rossonero-. Non siamo brillanti, ma andiamo avanti. Abbiamo avuto un viaggio dove siamo arrivati alle due di notte dopo una giornata piena. Oggi è importante che non si sia fatto male nessuno. Speriamo che per Saponara non sia nulla. E’ importante fare questo torneo perché ci confrontiamo con squadre di alto livello e poi abbiamo tanti tifosi in America”.
“Abbiamo fatto delle buone combinazioni -conclude Inzaghi-, dobbiamo andare avanti, questo sistema di gioco da possibilità di fare sovrapposizioni sulle fasce. Prendiamo gli aspetti positivi, quelli negativi li miglioreremo, quando saremo tutti sarà un altro Milan”.