Roma, 15 set. – (Adnkronos) – “L’arbitraggio di Massa in Parma-Milan? Io ho visto cose che non vanno bene, ho preferito stare zitto e ho sentito anche con un po’ di stupore le lamentele di Donadoni”. Così Tommaso Ghirardi, presidente del Parma, all’indomani della sconfitta subita contro i rossoneri al Tardini per 5-4. “Donadoni generalmente non si lamenta mai e cerca sempre di essere positivo, forse ieri la tensione era molto alta -dice Ghirardi ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport-. Siamo ancora nervosi per il torto dell’Europa League, c’è un po’ di nervosismo che dobbiamo far passare. Ma certo c’è stato qualche episodio molto dubbio, secondo me il più importante l’espulsione di Felipe che assolutamente non c’era”.
“Il problema vero -insiste tornando sull’estromissione del Parma dall’Europa League- è quello che ci è successo quest’estate, un torto subìto in maniera ingiusta. Oggi è l’ultimo giorno che ne parlerò, ma l’anno scorso il Parma ha fatto una stagione eccezionale e ha meritato l’Europa sul campo. Quest’anno si parte con un’amarezza molto forte e io dissi che la mia preoccupazione è la squadra, perché smaltire un torto come questo non è semplice”.
Il Parma è ancora a zero punti dopo due partite: “Abbiamo sbagliato quella con il Cesena e ci può stare un pizzico di presunzione e ingenuità contro una neo promossa. Ma la squadra -evidenzia Ghirardi- è quella dell’anno scorso a parte Parolo. Con grandi sacrifici abbiamo preso Lodi, fra i migliori centrocampisti in Italia, e abbiamo tenuto Paletta e Cassano. Abbiamo riportato Belfodil e cercato di ringiovanire la rosa. E’ stata fatta una politica equilibrata, in linea con le esigenze e le possibilità del Parma”. (segue)