Roma, 3 dic. – (AdnKronos) – – Il 15 dicembre medici e preparatori di tutte le categorie del calcio professionistico italiano si riuniscono a Roma, al Foro Italico, per il loro 27esimo Congresso Nazionale. L’obiettivo dell’evento è di aggiornare la categoria sulle varie patologie che affliggono gli atleti, come prevenirle e soprattutto come curarle con efficacia. Il titolo del congresso (‘Le patologie nel calciatore di oggi: tra esigenze cliniche e precoce ritorno allo sport’) sottolinea il delicato ruolo del medico sportivo che da un lato è chiamato a guarire il calciatore infortunato al meglio ma dall’altro deve anche cercare di rimandare l’atleta in campo il più rapidamente possibile.
All’ordine del giorno le principali patologie che affliggono i calciatori: dalla gestione delle emergenze, alle insidie della chirurgia del ginocchio, per finire alla riabilitazione post-chirurgica che oggi presenta delle novità nei ‘protocolli accelerati’. Altri temi in programma: la gestione dei traumi muscolari con nuovi approcci terapeutici, la traumatologia della spalla, della caviglia e dell’anca.
Organizzato dalla Libera Associazione Medici Italiani del Calcio (L.A.M.I.C.A.), in collaborazione con Villa Stuart Sport Clinic e con il patrocinio di CONI, FIGC, Serie A, Serie B e Lega Pro, il congresso si terrà nell’Aula Rossa del Polo Natatorio del Foro Italico, Piazza Lauro de Bosis 3, con inizio alle ore 10. Tre i presidenti: i professori Enrico Castellacci (responsabile dello staff medico della Nazionale italiana di calcio e presidente della L.A.M.I.CA.), Pier Paolo Mariani (chirurgo ortopedico di Villa Stuart e pro-rettore vicario dell’Università di Roma ‘Foro Italico’) e Fabio Pigozzi (rettore dell’Università di Roma ‘Foro Italico’, presidente della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport e membro della giunta nazionale del CONI).