Londra, 9 giu. – (Adnkronos) – I top sponsor chiedono chiarezza sull’assegnazione dei Mondiali 2022 al Qatar e la Fifa è sotto pressione. Ad alzare la voce sono stati Sony, Adidas, Coca Cola e Hyundai: i 5 brand, i main sponsor della federcalcio internazionale con Emirates, hanno espresso preoccupazione per le presunte irregolarità che avrebbero caratterizzato l’assegnazione dei Mondiali in programma tra 8 anni.
Il Qatar, come noto, ha battuto la concorrenza di Australia, Giappone, Corea del Sud e gli Stati Uniti. “Il tenore negativo del dibattito attorno alla Fifa non è positivo per il calcio, per la Fifa e per i suoi partner”, è la posizione espressa dall’Adidas, legata al governo del calcio mondiale da un contratto valido fino al 2030. Sulla stessa linea la Coca Cola: “Tutto quello che penalizza la mission e i principi della Coppa del Mondo è per noi motivo di preoccupazione”.
La Hyundai attende con moderato ottimismo il risultato dell’inchiesta avviata dalla Fifa: “Siamo fiduciosi che la Fifa stia considerando con la dovuta serietà queste accuse e che l’ufficio investigativo del Comitato etico condurrà un’inchiesta approfondita”. Da Zurigo, come evidenzia la Bbc, sono arrivate le parole di Thierry Weil, direttore marketing della Fifa. (segue)