Roma, 19 nov. – (AdnKronos) – “Comprendo lo sfogo di Conte, il tempo che lui ha a disposizione per far crescere il livello dei giocatori è davvero poco e non può fare miracoli”. Il ct della nazionale di pallanuoto, Sandro Campagna, sta dalla parte di Conte, dopo le parole del commissario tecnico della nazionale di calcio che ieri dopo il match con l’Albania ha affermato come nessuno aiuti la nazionale, lamentando il fatto che per i prossimi 4 mesi non avrà la possibilità di allenare la sua squadra. “Sottoscrivo le sue parole, ha troppo poco tempo per incidere merita più tempo per lavorare -sottolinea Campagna all’Adnkronos-. Io penso che non sarebbe un dramma se i giocatori andassero in nazionale per un paio di giorni ogni tanto, quando non ci sono le Coppe Europee”.
Campagna, appassionato di calcio e tifoso della Juventus prosegue: “Certamente quando lui era alla guida dei bianconeri diceva cose diverse, è un po’ il gioco delle parti, ognuno tira l’acqua al suo mulino ma la nazionale è un bene di tutti e bisogna aiutarla, ci vorrebbe più sensibilità e dare una mano a Conte, che tra l’altro ha dimostrato di saper lavorare bene, i giocatori con lui sono in ottime mani”.
Il ct della pallanuoto sottoscrive anche la parole dell’ex allenatore bianconero riguardo l’etica del lavoro non irreprensibile da parte dei calciatori. “Ci dovrebbe essere una maggiore cultura del lavoro da parte dai calciatori che alle volte non si allenano per problemi muscolari risolvibili con un massaggio. Questo è un problema se si vuole puntare a grandi traguardi se non si cambia da questo punto di vista la vedo dura”.