– “La preparazione di Pippo come allenatore mi ha piacevolmente stupito, ho capito subito che aveva un ottimo grado di preparazione. Stiamo cercando di formare un gruppo che abbia un senso di appartenenza importante, dovremo essere bravi a coinvolgere maggiormente i giocatori che arrivano da altri campionati, da altre culture -prosegue il difensore rossonero-. La squadra avrà a disposizione tanto tempo, ogni settimana, per preparare le partite quindi non avremo alibi. Anche con Seedorf c’era del dialogo, con Allegri non avevo moltissimo dialogo ma c’era grande rispetto e mi ero trovato bene, Pippo, essendo anche alla prima esperienza, cerca anche un po’ più di dialogo con i giocatori con maggiore esperienza”.
Sull’approdo in bianconero dell’ex tecnico del Milan Bonera aggiunge: “Allegri alla Juve ha sorpreso un po’ tutti, credo abbiano fatto una buona scelta e faccio un in bocca al lupo ad Allegri. La Juve è ben collaudata ma Antonio Conto per loro era un valore aggiunto”.
“Questa è una maglia che ha tanti successi alle spalle, saremo noi in campo a dover dimostrare di meritarla. Questo momento è veramente importante perché è ora che costruiamo la nuova stagione. La voglia di ripartire deve essere dentro ognuno di noi conclude Bonera-. Fa effetto vedere Pippo allenatore, ma i ruoli sono ben distinti, io da giocatore ho gioito e sofferto con lui. Lo chiamo mister perché è fondamentale il rispetto dei ruoli, tutti dobbiamo capire che l’allenatore è lui”.