– Buenos Aires, 1 set. - (Adnkronos/Dpa) – Lo spagnolo Josep Guardiola è probabilmente l’allenatore più ambito nel mondo del calcio, ma non sempre si riesce a realizzare le proprie ambizioni. E durante il suo anno sabbatico è stato ostacolato il suo desiderio di guidare la nazionale brasiliana, anche se l’attuale allenatore del Bayern Monaco ha anche un amore non corrisposto, quello con l’Argentina. Tornare ad allenare Lionel Messi, il giocatore che ha rivoluzionato il calcio a Barcellona, è una possibilità che seduce ancora il tecnico catalano.
“Io credo che sarebbe venuto, mi ha detto che gli sarebbe piaciuto”, ha detto César Luis Menotti, uno dei suoi primi mentori, nel suo commento alla dpa. Menotti e Guardiola sono uniti non solo dalla stessa filosofia calcistica, ma anche da un legame personale di diversi anni. Campione del mondo con l’Argentina nel 1978, Menotti è stato uno dei primi a cui si è rivolto Guardiola per un consiglio, prima di iniziare la sua carriera di allenatore. Quel tour di Argentina nel 2006 comprendeva anche un ‘asado’ con Marcelo Bielsa a Rosario.
Quasi un decennio più tardi, Menotti ritiene che sia arrivato il momento per Guardiola di allenare una squadra come l’Argentina, nonostante la recente nomina di Gerardo Martino come ct. “Io avrei portato Guardiola per un progetto diverso, e per porre le basi di una idea di calcio. Come avrei portato Rinus Michels, un ragazzo che ha fatto una rivoluzione nel mondo del calcio”, ha spiegato Menotti. (segue)