– “Potremo proporre per una stagione cinque retrocessioni con un contributo finanziario straordinario per la quinta retrocessa, e tre promozioni dalla Lega Pro -prosegue Abodi-. Sarà poi la Serie A a decidere cosa fare in autonomia, ci auguriamo che riescano a valutare velocemente per concludere, entro il 30 settembre tutto l’accordo complessivo sulla riforma dei campionati”.
“L”importante è mantenere alta la qualità della competizione. Se si rimarrà a tre promozioni o a due più uno come nel modello tedesco lo si deciderà nel confronto”, conclude il presidente della Lega di Serie B.