Home Attualità Brasile 2014: panchine girevoli, dieci ct dicono addio con Mondiale

Brasile 2014: panchine girevoli, dieci ct dicono addio con Mondiale

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Roma, 10 lug. – (Adnkronos) – Il Mondiale di calcio puo’ essere una grande occasione per un commissario tecnico ma anche un grande rischio. La Coppa del Mondo in Brasile, dal punto di vista dei ct, sarà ricordata per i tanti cambi di panchina che ha comportato. Dimissioni, addii, nuovi incarichi, sono tante le strade scelte dai commissari tecnici, volenti o nolenti. Sono almeno dieci i tecnici che non siederanno sulla panchina della propria nazionale dopo il Mondiale.
Louis van Gaal che ha portato l’Olanda alle semifinali, battuta dall’Argentina ai calci di rigore, andrà ad allenare il Manchester United, ma tra gli addii per motivi diversi ci saranno anche Ottmar Hitzfeld, ct della Svizzera, che dopo anni di successi ha deciso di ritirarsi, e Vahid Halilhodzic, ct dell’Algeria per il quale è pronta la panchina del Trabzonspor, per poi arrivare ai ct dimissionari, dal tecnico dell’Italia Cesare Prandelli che si è già sistemato sulla panchina del Galatasaray, a quello del Giappone Alberto Zaccheroni, da quello della Costa d’Avorio Sabri Lamouchi a quello dell’Iran Carlos Queiroz, da quello dell’Honduras Luis Fernando Suárez al ct della Nigeria Stephen Keshi, fino al tecnico della Corea del Sud Hong Myung-bo.
L’undicesimo, dovrebbe essere, salvo clamorosi ripensamenti, dopo la ‘finalina’ mondiale di sabato, il ct del Brasile, Felipe Scolari, marchiato dal clamoroso ko per 7-1 con la Germania nella semifinale in casa. Restano in sella, nonostante tutto, Vicente Del Bosque ct della Spagna, Fabio Capello ct della Russia, e Roy Hodgson ct dell’Inghilterra, tutti eliminati al primo turno. (segue)