– Roma, 4 lug. (Adnkronos)- La partita Francia-Germania come metafora della disputa tra flessibilità e rigore nei conti in Europa. Gli economisti sono divisi se tenere per Parigi o Berlino stasera e qualcuno ‘gioca’ sui doppi sensi.
E’ il caso del direttore del Ceps Daniel Gros, che all’Adnkronos dice: “tifo Germania, come i miei due figli”. Vice il rigore quindi? “Direi piuttosto che vinceremo ai rigori”, risponde l’economista ridendo. Senza nulla togliere alla politica economica tedesca, stasera Carlo Altomonte, docente di Economia dell’Integrazione europea alla Bocconi, tiene per la squadra d’Oltralpe. “Tifo Francia per il semplice motivo che i tedeschi quando vincono sono più insopportabili dei francesi”, afferma.
Gli economisti italiani sembrano voler preferire la squadra francese a quella tedesca, forse sulla scia dell’ultima querelle tra Roma e la Bundesbank, contraria alla flessibilità sui conti. Anche il giuslavorista della Bocconi Stefano Liebman infatti stasera tifa per Parigi. “Tifo Francia, mi piace la Francia e mi piacciono i francesi. Diciamo che il mio cuore sta dalla parte dell’Europa del Sud”, dice. “E – precisa – se ci alziamo sul piano dell’alta economia, nello scontro fra Germania e Italia, tifo Renzi. Ha ragione il nostro Premier”.