Coverciano, 28 mag. – (Adnkronos) “Il Mondiale è positivo se arriviamo ai quarti. Poi, è chiaro, non ci si accontenta mai”. Gigi Buffon fissa l’obiettivo minimo per la Nazionale che si prepara a volare in Brasile per gli imminenti Mondiali.
Se il ct Cesare Prandelli ha dichiarato che gli azzurri partono per arrivare in finale, il portiere e il capitano preferisce mantenere un profilo più basso: “Oggi non me la sento di spingermi così avanti. Dai quarti di finale in avanti, sarà un buon Mondiale. Dipende molto dai sorteggi e dalle squadre che si incontrano. Potrebbe esserci la Spagna ai quarti e potrebbe capitare di uscire. E’ chiaro, poi, non ci si accontenta mai”, dice l’estremo difensore della Juventus dal ritiro di Coverciano.
“Siamo una squadra matura, con alcune certezze. Siamo sempre stati una formazione molto equilibrata. Conosciamo i nostri limiti e per questo siamo affidabili. Vinciamo le partite che dobbiamo vincere e a volte riusciamo a sorprendere quando non partiamo favoriti. Magari non vinciamo, ma creiamo grattacapi ad avversari come Spagna e Brasile”, afferma. “Bsogna riconoscere con serenità e trasparenza i valori degli avversari: partiamo un gradino o mezzo gradino più in basso rispetto a Brasile, Argentina, Spagna e Germania”, dice delineando un’ipotetica griglia di partenza. (segue)