Roma, 16 ott. (Labitalia) – “Le Acli danno un giudizio deciso sulla legge di stabilità illustrata ieri dal premier: è una manovra insostenibile per i tagli che prevede alla spesa sociale, al welfare e agli enti locali. Questi tagli, tradotti in realtà, significano meno mense scolastiche, meno trasporti, meno sanità, meno libri, meno servizi. E questo vanifica i vantaggi fiscali che la manovra contiene”. Lo dice a Labitalia Gianni Bottalico, presidente delle Acli, a proposito della legge di stabilità.
Alcuni aspetti sono “senz’altro positivi come i 500 milioni per il sostegno alle famiglie numerose ma -ribadisce Bottalico- in generale il taglio di tasse per 18 miliardi di euro i cittadini non lo vedranno”.
“E’ una manovra -conclude- che non esce dalle politiche di austerità seguite da quelle precedenti”.