– Toniche Ubi Banca (+1,6%) e Unicredit (+1,42%), le ‘top picks’ di Barclays, che hanno un target price, secondo gli analisti della casa britannica, rispettivamente di 8,1 euro (ora quota a 6,675 euro) e di 7,9 euro (oggi a 6,43 euro). Ancora meglio Bpm (+2,3% a 0,6455 euro), tra le migliori del paniere principale, che per Barclays ha una raccomandazione equalweight, con un prezzo obiettivo di 0,7 euro. Intesa SanPaolo (equalweight, 2,7 euro di price target) guadagna lo 0,57%.
Debole Mps (underweight, 0,9 euro di Pt), che cede lo 0,46%, mentre Banca Popolare sale dello 0,39% a 12,75 euro malgrado per Barclays sia anch’essa da sottopesare, con un prezzo obiettivo di 10,4 euro. Per gli analisti di Barclays “le banche con i crediti non performing più elevati faranno fatica a tornare a livelli accettabili di profittabilità, poiché su di esse rimarrà la pressione dei regolatori in materia di ricostituzione delle coperture”.
Continua a salire World Duty Free (+0,57%), che ieri ha messo il turbo dopo l’annuncio della prossima uscita dell’ad José Maria Palencia, in attesa di novità. Il titolo, partito bene anche oggi dopo il +4,75% di ieri, sta ora ripiegando schiacciato dalle prese di profitto. Buoni i volumi, a 685mila pezzi scambiati rispetto a una media di seduta di 864mila. Vendute Bper (-1,92%), debole fin dall’avvio, Cnh (-1,43%) e Tod’s (-1,22%). Corre sull’All Share Class Editori (+8,76%); arranca Premuda (-3,43%).