– Milano era reduce da un calo nella seduta di ieri, dopo il rimbalzo di venerdì. In calo anche le altre principali Borse europee, a partire da Madrid, dove l’Ibex ha perso il 2,02% a 10.430 punti. Negative Zurigo, dove lo Smi chiude a 8.562 punti (-1,85%); a Parigi Cac a 4.209 punti (-1,81%); a Bruxelles Bel 20 a 3.122 punti (-1,53%); ad Amsterdam Aex a 406,51 punti (-1,39%); a Francoforte Dax a 9.086 punti (-1,34%); a Londra Ftse a 6.495 punti (-1,04%); a Lisbona Psi 20 a 5.507 punti (-0,54%).
A Wall Street, intanto, il Dow cede lo 0,8% e il Nasdaq lo 0,62%. L’euro al riferimento Bce sale a 1,2607 dollari, rispetto a 1,2565 dollari ieri. L’oro al London Bullion Market al fixing pomeridiano sale a 1.210,5 dollari l’oncia, da 1.207,5 stamani. Il future più scambiato sul Wti, il greggio americano di riferimento, con consegna a novembre scende a 89,58 dollari al barile, in calo di 0,76 dollari rispetto alla chiusura precedente.
In piazza Affari venduti media (-2,65%), servizi finanziari (-2,56%), beni e servizi per l’industria (-2,49%), industriali (-2,48%), costruzioni (-2,47%). Nessun settore chiude in positivo. Sul Ftse Mib pesante Autogrill, che termina sui minimi intraday tornando vicina ai minimi dello scorso agosto, a 5,75 euro (-4,96%). Volumi quasi doppi rispetto alla media di seduta degli ultimi trenta giorni. (segue)