Milano, 14 ott. (Adnkronos) – La piazza finanziaria di Milano amplia i ribassi, pochi minuti dopo le 11. Secondo i dati pubblicati dall’Istat, a settembre l’inflazione diminuisce dello 0,4% su base mensile e dello 0,2% su base annua, dato peggiore rispetto alla stima provvisoria dell’istituto, mentre dai dati del supplemento statistico di Bankitalia, ad agosto il debito delle amministrazioni pubbliche si attesta a 2.148 miliardi di euro, in flessione di oltre 20 miliardi rispetto al dato di luglio.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,98%% a 18.950 punti con lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi a quota 147 con un rendimento del 2,33%. A segnare, a lungo, il maggior ribasso sul listino principale è Luxottica che dopo il tonfo di ieri tocca un ribasso di oltre il 4% (minimo infraday di 35,39 euro) ed è ora in asta di volatilità. Male Ferragamo -4,85%, Azimut -2,21% e Finmeccanica -1,95%; in rosso il comparto bancario con Mps -2,73%, Bpm -2,01%, Mediolanum -1,84%, Mediobanca -1,55%, Unicredit -1,29% e Intesa Sanpaolo -0,54%.
Miglior performance invece per Cnh Industrial +1,09%, seguito da Pirelli +1,08% e Saipem. In progresso, tra gli altri, anche Telecom +0,49%, Prysmian +0,76%, Banco Popolare +0,34% e Generali +0,13%.