Milano, 6 ott. (Adnkronos) – La Borsa di Milano passa la boa di metà seduta nella prima ottava della settimana con gli indici in moderato rialzo, allungando il rimbalzo di venerdì scorso, insieme alle principali piazze finanziarie europee, che attendono l’avvio di Wall Street. Il future principale sull’S&P 500 guadagna lo 0,29% intorno alle 12.30. Lo scivolone dei mercati di giovedì scorso innescato dal mancato esplicito accenno del presidente della Bce Mario Draghi al Quantitative Easing costituisce un’occasione di acquisto, come raccomandano gli analisti del Credit Suisse (“Europe: buy the dip post Ecb” – “Europa: comprate il minimo post-Bce”, è il titolo di un report odierno).
Gli analisti di Bofa Merrill Lynch, d’altro canto, mettono in evidenza che la reazione di giovedì è difficile da spiegare razionalmente, visto che “dai nostri incontri con gli investitori, il mercato aveva poche aspettative, se non nulle, per il programma di acquisto della Bce”, poiché tutti sapevano che “annunciare un Quantitative Easing (inteso come acquisto di titoli di Stato, ndr) non era nell’agenda della riunione della Bce”.
A Milano il Ftse Mib rimbalza di mezzo punto, a 20.293 punti (+0,46%), mentre l’All Share segna 21.445 punti (+0,47%). Scambi per 911 mln di euro di controvalore, da 2,39 mld nell’intera seduta di venerdì. Su 289 titoli in negoziazione, 161 sono in rialzo, 115 in calo e 13 invariati. Sul Ftse Mib acquisti in particolare su Moncler e bancari. In mattinata dalla Germania è arrivata un’altra brutta notizia, con un forte calo congiunturale degli ordini di fabbrica in agosto, in flessione del 5,7% rispetto al mese precedente, dopo il +4,9% di luglio. (segue)