Home Nazionale Bellezza: rossetti hi tech, la ‘rivoluzione digitale’ di Art Cosmetics

Bellezza: rossetti hi tech, la ‘rivoluzione digitale’ di Art Cosmetics

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Roma, 29 gen. (Adnkronos Salute) – Dal 2010 a oggi ha aumentato il fatturato al ritmo del 30% annuo, passando da 9 a 25 milioni di euro e da 40 dipendenti a 140. È il caso di Art Cosmetics, azienda di Bergamo specializzata nella formulazione, sviluppo, produzione e confezionamento per conto terzi di prodotti per il make up, che dal 2010 ha puntato sulla 'rivoluzione digitale'. Il tutto grazie ai software integrati di Overlog, azienda di soluzioni di magazzino, e a Tecnest, azienda specializzata in soluzioni per la pianificazione. Prima Art Cosmetics gestiva la produzione e il magazzino in modo cartaceo, una situazione non più sostenibile con l'aumento degli ordini e del lavoro che ha richiesto un ammodernamento. "Gli obiettivi del cliente erano ottimizzare la gestione dei processi di produzione, avere la tracciabilità dei prodotti, il controllo della qualità e delle lavorazioni", spiega Marco Quotadamo, Project manager di Tecnest. "In sostanza sono stati automatizzati alcuni passaggi per renderli più funzionali". Con il nuovo sistema informatizzato "riusciamo non solo a gestire magazzino e produzione in modo efficiente – spiega Francesco Geuna, Innovation Manager di Art Cosmetics – ma anche a rispondere con tempestività alle richieste dei nostri clienti attraverso la possibilità di visualizzare in tempo reale lo stato di avanzamento della produzione e le giacenze di magazzino". L'accoglienza al ricevimento merci è digitale: le materie prime e i semilavorati vengono sottoposti al processo di controllo di qualità, identificati con etichette e riposti in uno dei due magazzini. Quindi le informazioni sono allineate e integrate con il software di Tecnest. Infine, "quando arriva la richiesta di produzione – spiega Giorgio Sinigaglia, responsabile del progetto Overlog – inizia la missione di prelievo: si prepara in magazzino la merce necessaria per inviarla al reparto produttivo, dove viene realizzato il semilavorato che poi rientra in magazzino per essere spedito al cliente che l'ha commissionato o per tornare al reparto produttivo per il confezionamento con il packaging brandizzato del cliente".Il processo di produzione in Art Cosmetics è scomponibile essenzialmente in tre macro fasi: la pesatura delle materie prime, il loro incameramento nei mixer (ogni cliente fornisce una 'ricetta' specifica) per la preparazione dei bulk e il confezionamento. "Nella fase di pesatura l'operatore si interfaccia con la bilancia per aggiungere gli ingredienti e rilevare se ci sono errori", afferma Quotadamo. "Si procede quindi con l'incameramento e la miscelazione delle materie prime in un mixer, le quali poi sono sottoposte a un controllo colore dal laboratorio. Infine si procede con il confezionamento".