Roma, 13 dic (AdnKronos) – “Il Governo italiano sa molto bene che cosa deve essere fatto, e giustamente ha preso alcune iniziative. A fronte dell’alto debito sovrano, naturalmente, il consolidamento del bilancio è di un’importanza speciale”. Ad affermarlo è il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, in un’intervista a ‘La Repubblica’, nella quale dice di condividere l’opinione del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul Jobs Act. “La riforma – dice – è un passo molto importante. Adesso deve essere anche tradotta in pratica”.
Sulla richiesta di un maggior spazio di manovra per gli investimenti, Weidmann rileva che “l’Italia ha già un altissimo debito pubblico. Un rinvio del consolidamento non farebbe che rinviare i problemi, che in tal modo non farebbero che crescere”. Per questo, “è decisivo varare una politica di consolidamento credibile. Se si ritiene necessario avere un maggior margine di manovra per investimenti, tale margine dovrebbe essere conseguito con una revisione delle priorità di bilancio”.
Soffermandosi poi sulla possibilità di acquisto di bond da parte della Bce, “l’acquisto di titoli sovrani nell’Eurozona è da valutare diversamente che in altre aree valutarie”, premette Weidmann. “In Europa accanto alla politica monetaria comune abbiamo 18 Stati con politiche finanziarie indipendenti e rating e situazioni di debito ben diversi. Ciò crea tentazioni di indebitarsi di più e scaricare le conseguenze sugli altri”, afferma Weidmann che dice di non vedere l'”urgenza” di un acquisto immediato.