Roma, 3 giu. (Adnkronos) Il prospettato intervento della Banca centrale europea è cruciale e soprattutto non più rinviabile”. A dirlo è Paolo Longobardi, presidente di Unimpresa, commentando le stime dell’Eurostat secondo le quali l’inflazione è tornata a calare. A maggio infatti l’inflazione è scesa allo 0,5%, contro lo 0,7 % registrato ad aprile. Un “calo inatteso” che per Longobardi è un “pessimo segnale”. Per il presidente di Unimpresa, infatti, “la sostanziale stagnazione vanifica la speranza di agganciare la crescita”.
“La Bce – aggiunge Longobardi – sta valutando varie soluzioni per consentire all’inflazione di allontanarsi da un livello pericolosamente basso e riteniamo particolarmente importante il taglio dei tassi sui depositi presso l’istituto centrale che potrebbero diventare negativi: si tratterebbe di una misura straordinaria che – conclude – potrebbe finalmente spingere le banche a rimettere in circolazione ingenti quantità di liquidità, riaprendo i rubinetti del credito”.