Home Nazionale Bce: da Scilipoti bordate al Board, ma Ercole diventa Epicuro

Bce: da Scilipoti bordate al Board, ma Ercole diventa Epicuro

0

Roma, 3 ott. (Adnkronos) – Mito e filosofia si incrociano nelle parole del senatore Fi Domenico Scilipoti, al largo del mare magnum della crisi economica in cui versano l’Italia e l’Europa. Ieri il numero 1 della Bce, Mario Draghi, prendendo spunto dalla Sala d’Ercole del Museo del palazzo Reale dove si si svolgeva la cena del direttivo dei superbanchieri, aveva paragonato gli sforzi dell’Eurotower a quelli del Superman armato di clava del mondo classico alle prese con l’Hydra a più teste capace di vanificare ogni sforzo per rimettere in carreggiata le variabili macroeconomiche. Si tratta dei noti sforzi “erculei”, cacofonici quanto proverbiali.
Al senatore azzurro, però, tutto questo deve essere apparso di segno ben diverso, se non addirittura opposto. Infatti, in un suo comunicato, ironizza su quanto stanno facendo i membri del consesso finanziario riuniti a Napoli, con puntate a Capri a colpi di aperitivi al Quisisana e puntate nelle vie dello shopping ma scambia l’aggettivo di Draghi che indica un impegno titanico, con quello legato al filosofo materialista, da alcuni identificato come l’ideologo del piacere. ”Altro che sforzo epicureo -scrive l’ippocratico (in quanto medico) Scilipoti- il board dei governatori delle banche centrali europee riunitosi a Napoli ci ha rifilato, in buona sostanza, l’ennesimo nulla di fatto”. Segue una critica ai governi europei e alla loro incapacità di opporsi alla teutonica Angela Merkel.
”Il cosiddetto Tltro (Targeted Longer – Term Refinancing Operations), ancora una volta presentato come la panacea di tutti i mali, non risolve un bel nulla: l’accesso al credito continua a essere sostanzialmente complicato a causa degli impedimenti posti dagli istituti di credito che comprano euro praticamente a costo zero e pretendono interessi altissimi dalle poche aziende alle quali concedono un prestito. Alla luce di quanto emerso a Napoli, il governo deve richiedere misure efficaci minacciando, se serve, di riappropriarsi della sovranità monetaria, così come indicato dal presidente Berlusconi”. Il quale, però, tra sé e l’epicureismo avrebbe da un po’ messo distanze appropriate.