Roma, 16 giu. – (Adnkronos) – “Sono davvero felice per Marco è un trionfo meritatissimo”. Così il mito del basket italiano Dino Meneghin commenta il successo di Marco Belinelli, primo italiano campione Nba con la maglia dei San Antonio Spurs. I texani hanno sconfitto nella finale per il titolo i Miami Heat per 4-1 e si sono aggiudicati il titolo per la quinta volta nella loro storia.
L’ex presidente della Federazione italiana pallacanestro ricorda le difficoltà incontrate dalla guardia di San Giovanni in Persiceto all’inizio della sua avventura a stelle e strisce. “Quando nel 2007 decise di andare a giocare in America venne stroncato da tanti, perché non lo ritenevano all’altezza di giocare nella Nba. Lui però non si è mai arreso, ha creduto sempre nei suoi mezzi e con grande tenacia è arrivato sul tetto del mondo. Deve essere preso come esempio dai nostri giovani: per avere successo servono sudore e fatica”.
“Inoltre è una iniezione di fiducia per il basket italiano -aggiunge Meneghin all’Adnkronos-, perché dimostra che sappiamo ancora sfornare grandi giocatori di pallacanestro e non mi riferisco solo a Belinelli ma anche agli altri tre che giocano in Nba (Andrea Bargnani, Danilo Gallinari, Gigi Datome ndr). Peccato che Marco non sarà con la nazionale a giocare le qualificazioni europee contro Russia e Svizzera. Non possiamo fallire, dobbiamo andare alla rassegna continentale che qualificherà alle Olimpiadi”. (segue)