Bari, 22 ott. (Adnkronos) – Ha seminato il panico in un bar di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, ordinando bevande alcoliche per sé e per i suoi amici che poi non ha pagato, aggredendo il titolare e distruggendo il locale. I fatti risalgono allo scorso 11 settembre. L’uomo è stato identificato ed arrestato dai carabinieri con le accuse di rapina, estorsione, lesioni personali, danneggiamento e ingiuria, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica. Si tratta di un carpentiere 38enne.
L’uomo, dopo aver ordinato numerose bevande alcoliche per sé e per i suoi amici, ha chiesto un forte sconto su quanto consumato, pretendendo di rinnovare l’ordinazione gratis. Di fronte al rifiuto del gestore, è andato su tutte le furie dapprima aggredendolo e minacciandolo verbalmente, passando poi alle vie di fatto e distruggendo arredi e suppellettili. Non contento, ha colpito al viso il titolare, procurandogli lesioni all’orecchio, versandogli addosso il contenuto di un bicchiere e lanciandoglielo contro. Successivamente è fuggito senza saldare il conto.
I carabinieri, grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale, hanno ricostruito la dinamica di quanto accaduto identificando l’uomo. Sul suo conto hanno raccolto numerose prove che hanno consentito all’Autorità giudiziaria di emettere il provvedimento restrittivo.