Roma, 23 set. (Adnkronos) – “Nei primi sette mesi sono stati fatti aumenti di capitale per 11 miliardi da parte delle banche italiane, con capitali tutti privati. Non è un caso” pertanto che i nostri istituti “hanno sottoscritto una forte quota di prestiti Tltro della Bce nella prima asta”. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli in occasione della presentazione della XIII edizione di ‘Invito a Palazzo’ che si svolgerà il prossimo 4 ottobre.
A chi gli chiedeva se l’asta Tltro fosse stata un fallimento, Patuelli ha detto: “Bisogna chiederlo alle altre banche europee. L’Italia, con i suoi istituti di credito, ne ha sottoscritti di più. Lo testimonia la crisi della domanda che è molto forte in Europa e anche Oltralpe”. Dicendosi “convinto” che il meccanismo abbia funzionato Patuelli ha concluso ricordando che quella della scorsa settimana “è stata la prima delle asta, non l’ultima. I consuntivi si vedranno più avanti”.