(AdnKronos) – Nazionalità e luogo di insediamento sono le variabili che mostrano la maggiore correlazione con l’inclusione finanziaria e in modo particolare con il profilo finanziario del cittadino immigrato. Le comunità dall’America latina mostrano una familiarità con la banca più elevata rispetto alla media, seguiti dalle comunità di origine europea e africana.
Nel 2013, nel Nord Italia si registra la maggiore parte dei titolari di conto corrente (68%), dato che va letto coerentemente con la distribuzione della popolazione immigrata sul territorio italiano concentrata soprattutto nell’area settentrionale; il 25% dei bancarizzati al Centro, il 7% al Sud percentuale in crescita rispetto al 2010 (anche in relazione all’uso delle carte).