Roma, 23 ott. (Labitalia) – “In una fase in cui, come anche dimostrano i recenti dati sulle vendite al di fuori dell’Europa, bisognerebbe insistere sull’azione di promozione e sviluppo sui mercati internazionali, preoccupano le prime indicazioni sulla legge di stabilità in tema di supporto alle imprese oltreconfine”. Edoardo Pollastri, past president di Assocamerestero, interviene così sui tagli alla promozione del Made in Italy contenuti nella legge di stabilità, a margine della conferenza stampa di presentazione del position paper delle Camere di Commercio Italiane e Italiane all’Estero.
“Come Camere di Commercio Italiane all’Estero, -aggiunge Pollastri- siamo abituati da tempo a far fruttare le nozze con i fichi secchi, ma a questo punto sembra che anche i fichi vengano sottratti. Abbiamo dimostrato di attivare forti risorse da parte del mercato attraverso la logica del partenariato pubblico-privato, nonostante negli ultimi quattro anni il cofinanziamento pubblico si sia ridotto di oltre il 75%. Siamo stati tra i primi, d’intesa con il Governo, ad intraprendere la strada della spending review, definendo un sistema innovativo di ripartizione del cofinanziamento tutto centrato sulla valorizzazione dell’efficienza, efficacia e di premio al merito dei progetti realizzati dalla nostra rete”.
“A fronte dell’impegno dimostrato, – conclude Pollastri- chiediamo che nell’iter di discussione della legge di stabilità si ponga rimedio alla consistente ulteriore decurtazione dei fondi, che altrimenti rischierebbe di pregiudicare l’azione di sostegno svolta dalle Camere soprattutto a vantaggio delle imprese di minore dimensione.”