Un’occasione di rilancio turistico della città e del turismo sostenibile, cosa di cui ha bisogno Arezzo e che le guide turistiche sostengono
Per tanti anni si è svolto anche ad Arezzo riscuotendo un notevole successo. Città ideale per questo genere di iniziativa, con i suoi vicoli, le sue stradine, la sua storia che traspira da ogni pietra, da ogni angolo di paesaggio, da alcuni anni la nostra città non aderisce più alla Giornata del Trekking Urbano che invece vede parteciparvi città a noi vicine come Siena e Perugia e altre 37 città italiane. “Arezzo ha sempre partecipato con risultati straordinari – spiega Adina Persano, Presidente del Centro Guide Arezzo e Provincia – si facevano percorsi per adulti e bambini, percorsi di giorno e di sera, non si comprende come mai Arezzo, da qualche anno, non aderisca più all’evento”.
Il Trekking Urbano è un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti tradizionali, è una forma di turismo sostenibile e “vagabonding”, più libero e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d´arte italiane ed è sicuramente questo un aspetto di cui Arezzo ha disperatamente bisogno. L’allarme arriva infatti da una delle realtà locali che meglio hanno il polso della situazione turistica aretina, le guide infatti sono il termometro di un settore che appare sempre più in crisi. “E’ un’occasione mancata di promozione per la città visto che il 31 ottobre dà inizio ad un lungo ponte festivo e alla Fiera Antiquaria – continua Persano – visto che proprio oggi a Napoli ha inizio il Forum Europeo del Turismo, dove parteciperanno i Ministri europei del turismo e anche i rappresentanti di tutti i più importanti social network e rappresentanti dei maggiori tour operator europei”.
Inoltre, conclude Persano “il progetto del Trekking Urbano è un progetto strutturato che vede anche un sito internet dedicato e i social network hanno lavorato e lavorano per condividere itinerari e darne la massima diffusione dell’evento, vede spot televisivi, vede la sua presenza nel sito del Mibact, in conferenze stampa che permetteranno di far conoscere luoghi insoliti e di diffondere a livello nazionale siti particolari”. E Arezzo in tutto questo dove è?